Minimicrospionaggio! Come la Cina ha avuto per anni e anni comode ‘backdoor’ per i più segreti server Usa!

‘Backdoor’, porta di servizio, un termine che nel mondo dello spionaggio informatico é la panacea, l’elisir miracoloso, la bacchetta magica che risolve ogni problema.

A cosa servono i più complessi firewall, le protezioni più arzigogolate se chi vuole accedere a dati riservati può sfruttare un’entrata privilegiata che li ‘bypassa’ completamente?

Quello che vedete nella foto qui sopra é un microscopico “chip” simile a quelli che, per anni ed anni, sono stati aggiunti alle schede per i server fabbricate in Cina per conto dell’americana Supermicro Computers, una ditta che fornisce la maggior parte dei server utilizzati da colossi come Amazon, Apple, U.S. Navy, CIA e Dipartimento della Difesa.

In un passato POST ESCLUSIVO preparato per i lettori che si iscrivono al nostro programma PATREON avevamo parlato delle capacità di intelligence della Repubblica Popolare Cinese.

Questo evento permette di capire quanto esse siano facilitate dal fatto che la maggior parte della produzione tecnologica che poi finisce nei sistemi elettronici ed informatici utilizzati dallo stesso “rivale” internazionale di Beijing.

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