B-61 e B-83, le (non recentissime) ‘bombe atomiche’ dell’USAF

La B-61, vecchia di oltre mezzo secolo, e la marginalmente più recente B-83, prodotta quando la consolle di videogiochi più diffusa d’America era l’Atari 2600, costituiscono oggi, nel 2019, tutto l’arsenale nucleare dell’USAF lanciabile da aeroplani che non siano il B-52H (che può portare anche i ‘cruise nucleari’ AGM-86, di cui abbiamo parlato nel post precedente).

La cosa che può parere incredibile é che si tratta di semplici “bombe gravitazionali” che si staccano dall’aereo e piovono al suolo. Due decenni addentro al XXI sec. l’USAF non ha a disposizione alcuna “munizione guidata” o “di precisione” nucleare per i suoi cacciabombardieri e bombardieri.

La B-61 é un ordigno eminentemente tattico (può esplodere con potenza al di sotto del chilotone), che in certi setting di certi suoi modelli può “sconfinare” nella potenza ‘strategica’ (170, 340, 400 kT).

La B-83 invece é un ordigno strategico con vari setting che possono giungere fino a 1,2 MT.

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